Marathon Elba Ovest 2010

Ho corso domenica scorsa la Marathon Elba Ovest. Gara oramai classica nel panorama nazionale anche per il fatto che è giunta alla 14a edizione. E’ stata la mia seconda gara in mtb. Il percorso lungo 60 km era molto impegnativo per me, ma era la gara di casa e non potevo certo mancare. Alla fine sono arrivato 132° con un tempo di 3 ore e 48 minuti. Certo i primi li ho visti solo alla partenza ma, tutto sommato, sono soddisfatto.

Partenza dal lungomare di Marina di Campo dietro la macchina dei vigili urbani fino alla svolta, dopo l’aeroporto, per la salita di Giannino. Primo tratto su asfalto con pendenze importanti, poi la strada diventa sterrata e fino a Sant’Ilario è un leggero falsopiano in salita con qualche breve tratto in leggera discesa. Nei pressi di Sant’Ilario si imbocca la rampa in cemento ripidissima che costituisce l’inizio della salita del Casotto. Salita che alterna tratti ben pedalabili ad un paio di rampe anche oltre il 20% (di cui una fatta da me rigorosamente con la bici a spinta). La salita è molto impegnativa in quanto è lunga, a tratti molto ripida e soprattutto il fondo è piuttosto sciupato. Arrivati alla vetta del Monte Perone il percorso prevedeva un breve tratto di asfalto fino alla fonte del Castagnone, un tratto in salita tra le rocce e poi una lunga e molto tecnica discesa fino alle cave di San Piero. Arrivati a San Piero, abbiamo proseguito (su asfalto) fino a Sant’Ilario.

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Dal paese di Sant’Ilario, lungo una impegnativa strada forestale ed un divertente single track siamo arrivati fino a Poggio. Quindi i biker hanno svoltato a sinistra nei pressi del cimitero per affrontare la salita del Santuario di San Cerbone. La salita non è molto ripida però è piuttosto smossa e lunga circa 4 km e quindi è molto faticosa. Superato il santuario e una breve discesa inizia un breve tratto in mezzo alle rocce da fare, almeno in parte, a piedi. Siamo arrivati a questo punto all’inizio della pista forestale di San Cerbone. La strada sterrata è in leggera discesa e propone un panorama mozzafiato su una bella fetta dell’isola (da Marciana Marina fino al Cavo). Dopo un breve tratto in ripidissima salita siamo andati ad incrociare la strada lastricata che conduce alla Madonna del Monte. Da li tutta discesa molto tecnica, prima sul lastricato e poi sui difficili scalini di Marciana. Sono arrivato a Marciana piuttosto stanco sia per la tanta salita ma anche per la discesa su lastricato e scalini che è veramente probante per le braccia e la schiena (soprattutto con una bici leggera e rigida in carbonio come la mia). Da Marciana la gara prevedeva la discesa fino a Poggio da dove cominciava la terribile salita di monte Perone (su asfalto). La salita è lunga circa 4 km. Ho affrontato la salita con il mio passo dosando le energie. In vetta mi sono fermato per mettermi un gilet e per mangiare qualcosa al ristoro. Da li si torna al Castagnone da dove si scende di nuovo alle cave di granito di San Piero. Ma la discesa è diversa dalla precedente. Secondo me più bella e comunque molto tecnica (ho anche fatto una leggera caduta, ma senza conseguenze) anche perchè è quasi tutta su single track. Arrivati a San Piero ho inziato a vedere l’arrivo a portata di mano anche perchè il percorso prevedeva di tornare a Sant’Ilario su asfalto per poi scendere dala pista forestale da dove eravamo saliti all’inizio della gara. Arrivati al bivio dove avevamo lasciato i vigili urbani abbiamo preso la sterrata lungo i fossi dell’aeroporto e poi la ciclabile.

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Alla fine ho anche avuto la forza di abbozzare uno sprint. Bilancio finale: il percorso della gara merita veramente, soprattutto l’ultima discesa è veramente uno spettacolo. Speriamo il prossimo anno di fare anche un pochino meglio. Ottima l’organizzazione della Società Ciclistica Elba Ovest: tanti volontari lungo il percorso agli incroci ed ottimo anche il pasta party alla fine della gara Ciao

Classifiche Marathon Elba Ovest 2010

Monte Calamita (Capoliveri) – raduno mtb

Ieri con alcuni amici ho partecipato ad un raduno di mtb sul Monte Calamita (Capoliveri). Gli organizzatori hanno guidato gli oltre 50 partecipanti al raduno lungo il tracciato della Capoliveri Legend Cup. La gara, che si svolgerà il prossimo 16 maggio, si snoderà lungo un percorso di 46 km tutto attorno alle pendici del Calamita. Non ero mai andato in mtb sul Calamita e probabilmente mi ero perso un vero paradiso per gli amanti di questa disciplina. Il monte è infatti caratterizzato da un vero e proprio dedalo di sentieri e strade bianche adatti sia  ai principianti che ai più preparati. Oltretutto il panorama che si gode dal Calamita è veramente splendido: in alcune discese sembra quasi di “buttarsi in mare”. Inoltre il sole splendente  di ieri ha reso sicuramente ancora più belli e spettacolari alcuni scorci panoramici. Forse il tratto più interessante del percorso è stato quello che giunge fino alle miniere di ferro del Ginevro (seconda foto sotto). 

Al termine della pedalata abbiamo pranzato con le famiglie agli stands della festa del cacciatore degustando delle ottime pietanze a base di fagiano e cinghiale.

Ciao, Lorenzo

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Enfola (Portoferraio) – escursione in mtb

Ieri ho fatto con Paolo e con mio padre una bella escursione in montainbike passando dal monte Poppe, dall’Acquaviva ed arrivando fino al promontorio dell’Enfola. La bella strada sterrata per salire sul promontorio dell’Enfola parte alla destra della “tonnara” (che a breve diventerà sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) e sale con una leggera pendenza disegnando 8 tornanti. Lungo la salita sono presenti alcuni alloggi militari utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale ed alla fine della strada una polveriera ancora ben conservata. Da li parte un sentiero che porta fino a capo d’Enfola. Un’ottima descrizione delle postazioni militari ancora oggi esistenti nella zona è presente sul bel sito www.elbafortificata.it e precisamente al seguente link  http://www.elbafortificata.it/enfola2.htm

A chi interessasse posto la traccia GPS: enfola.zip. Il file, dopo essere stato decompresso (con winzip), può essere aperto e visualizzato con il software gratuito Google Earth scaricabile dal seguente link http://earth.google.com/intl/it/.

Ciao Lorenzo

 

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